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ARTICOLI E INTERVISTE

“Peggio della seconda Intifada”: i rifugiati della Cisgiordania scossi dall’offensiva israeliana

Sfollati da Jenin e Tulkarem, i residenti palestinesi affermano che Israele sta conducendo una campagna deliberata per rendere invivibili i campi profughi del nord. Di Hanno Hauenstein , 21 febbraio 2025 +972 Mag Il fumo si alza sopra il campo profughi di Jenin durante un’operazione militare israeliana per reprimere la resistenza armata,

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Il silenzio europeo sulla situazione in Cisgiordania

Mentre Israele espande e intensifica la sua offensiva in Cisgiordania, la comunità europea ha reagito con scarsissima intensità, ospitando ieri il ministro degli Esteri israeliano per la riunione annuale del Consiglio di associazione tra l’Unione Europea (UE) e Israele. Di Palestine Media Agency, 25 febbraio 2025Da quando è entrata in

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“È una seconda nascita per me”: sesto gruppo di prigionieri palestinesi rilasciato mentre l’accordo di cessate il fuoco è appeso a un filo

A seguito di tensioni che rischiavano di far fallire un precario cessate il fuoco, Hamas ha rilasciato tre prigionieri israeliani dopo aver ricevuto dai mediatori garanzie che Israele avrebbe rispettato le disposizioni umanitarie dell’accordo di cessate il fuoco. Di Qassam Muaddi  15 febbraio 2025   Mondoweiss I prigionieri palestinesi liberati vengono accolti dai

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Con la caduta di Assad, i librai siriani stanno ora riportando in auge libri, un tempo proibiti, in una “nuova Siria libera”

Dopo anni di censura, libri un tempo proibiti stanno riemergendo a Damasco, segnando un nuovo capitolo di libertà in una città che un tempo era controllata dalla paura Mawada Bahah 17 febbraio 2025 Nel 2007, Salah Shehadeh si mise alla ricerca di  The Shell , un libro di narrativa non-fiction di Mustafa

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Dopo essere tornati al nord, gli abitanti di Gaza faticano a immaginare un futuro

Nelle ultime settimane, oltre mezzo milione di palestinesi sono rientrati nel nord di Gaza, trovando solo distruzioni schiaccianti e scarsi aiuti umanitari. Di Ahmed Ahmed 13 febbraio 2025 I palestinesi sfollati tornano alle loro case distrutte nel quartiere Tel al-Hawa di Gaza City, 29 gennaio 2025. (Ali Hassan/Flash90) Mohammad Al-Amarin non avrebbe

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Il lungo cammino verso casa nel nord di Gaza

Di Ahmed Abu Artema In mezzo alla distruzione di Gaza, ho camminato accanto alle famiglie sfollate che tornavano a casa, osservando la loro sofferenza, la profonda perdita e la loro forza indomabile La mattina di lunedì 27 gennaio 2025, non ho potuto fare a meno di unirmi alle centinaia di

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Non perdiamo più la bussola!

Un intervento dalla Scuola Politica Femminista Bianca Pomeranzi E’ in corso a Roma da ottobre 2024, per il primo anno, la Scuola politica femminista Bianca Pomeranzi promossa dalla Casa Internazionale delle Donne con Il Centro Riforma dello Stato: I movimenti femministi tra gli ultimi decenni del Novecento e il nuovo

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Il danno del piano di Trump per Gaza è già stato fatto

La proposta di ripulire Gaza dai palestinesi ha toccato una profonda vena latente nella società israeliana, mettendo a repentaglio ogni possibilità di un futuro pacifico nella regione. Di Meron Rapoport 7 febbraio 2025 In collaborazione con LOCAL CALL Nel settembre 2020, verso la fine del suo primo mandato da presidente,

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“Ripulire” Gaza: perché la proposta di trasferimento “volontario” di Trump dovrebbe essere rivolta agli israeliani

Joseph Massad su Middle East Eye Invece di sostenere l’espulsione illegale dei palestinesi, il presidente degli Stati Uniti dovrebbe esortare gli alleati ad accettare gli israeliani sfollati, migliaia dei quali stanno fuggendo dal paese. Mentre Israele continua i suoi bombardamenti mortali sul campo profughi di Jenin in Cisgiordania, solo nell’ultima settimana ha espulso 15.000 palestinesi e demolito decine

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Il più asimmetrico dei conflitti: perché la lotta per la Palestina è nostra

Soumaya Ghannoushi su Middle East Eye Stare con la Palestina significa opporsi alla macchina dell’oppressione, rifiutare le strutture che perpetuano l’imperialismo e il dominio e affermare i valori sacri dell’umanità stessa. Mimi Ziad posa con un cartello sulla Palestina prima di una protesta contro il presidente degli Stati Uniti Donald

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