CALL US NOW 333 555 55 65
DONA ORA

Incursione della polizia israeliana in due Istituzioni culturali palestinesi a Gerusalemme

Dichiarazione del Centro culturale Yabous e della Jerusalem Society for Music Education “the National Conservatory of Music”

logo di Yabous Center

Mercoledì 22/7/2020 alle 8:40, una squadra della polizia israeliana e del personale della Agenzia delle Entrate hanno fatto irruzione nella casa del direttore della Jerusalem Society for Music Education (Conservatorio nazionale di musica), il compositore Suhail Khoury e di sua moglie Rania Elias, direttrice del Centro culturale Yabous.

Ai loro figli è stato ordinato di rimanere in una stanza mentre la polizia perquisiva la camera da letto e confiscava i loro passaporti, i loro documenti, i loro computer, telefono e auto, dopo di che portavano Rania al centro di Yabous e Suheil al centro di interrogatorio di Jabal Abu Ghneim .

Contemporaneamente una squadra di polizia israeliana e personale della Agenzia delle entrate hanno fatto irruzione nei locali del Conservatorio e del Centro Yabous e nella casa del Daoud Al Ghoul, ex direttore della rete Shafaq di organizzazioni culturali a Gerusalemme, dove hanno confiscato documenti, files, computers e apparecchiature di Televisione a circuito chiuso. Rania è stata quindi portata al centro per interrogatori di Abu Ghneim, dove lei e Suhail sono stati interrogati fino alle 8:40 di sera, dopo di che sono stati rilasciati su cauzione. Daoud Al Ghoul, è stato arrestato.

I consigli di amministrazione delle due organizzazioni denunciano la dichiarazione di polizia di mercoledì 22/7/2020 che accusa falsamente i due direttori e tenta di rovinare la reputazione di quelle due eccezionali organizzazioni culturali che sono controllate da volontari stimati, consigli di amministrazione e sono dotate di direttori e staff di qualità. L’integrità e l’impegno dei direttori e del personale per raggiungere l’obiettivo di promuovere la cultura e offrire per decenni produzioni pubbliche di alta qualità, hanno guadagnato loro la fiducia della comunità. I due consigli di amministrazione denunciano altresì la confisca di documenti e computers e il modo in cui è stata invasa la casa dei Khoury, che ha terrorizzato i loro figli.

Entrambe le organizzazioni culturali respingono completamente tutte le accuse e imputazioni con il pretesto di un “esperimento” secondo la dichiarazione del ministero della Giustizia israeliano. Soprattutto dato che i loro conti finanziari sono controllati dalle rinomate società internazionali di revisione dei conti PricewaterhouseCoopers PwC e Deloitte.

Sia Yabous che il Conservatorio nazionale di musica, invitano tutte le organizzazioni per i diritti umani e l’UNESCO, nonché l’Unione europea e i rappresentanti consolari e i diplomatici a sostenere queste organizzazioni a Gerusalemme e a considerare responsabili le forze di occupazione per le loro violazioni quotidiane dei diritti dei palestinesi e delle loro organizzazioni e per fermare tutti gli attacchi a studiosi, artisti e musicisti e coloro che sono coinvolti nella vita culturale.

Il Centro culturale Yabous è considerato il principale e il più grande della città che ospita eventi culturali e attività artistiche tra cui musica, danza, teatro, poesia e letteratura, nonché cinema, e serve varie fasce d’età, principalmente giovani.

Per quanto riguarda il Conservatorio Nazionale di Musica è una scuola di musica prestigiosa che insegna musica classica ai bambini e organizza concerti durante l’anno. La scuola gestisce cori, gruppi musicali e orchestre.

Fine della dichiarazione 28 luglio 2020

PalestinaCeL

VIEW ALL POSTS

NEWSLETTER

Iscriviti e resta aggiornato