CALL US NOW 333 555 55 65
DONA ORA

Le piccole grandi storie di Untold Palestine

La Palestina di cui non parlano i media

https://www.facebook.com/UntoldPalestine

Pierre Farah, 20 anni – Haifa

Mi chiamo Pierre Farah, 20 anni, di Jish, vivo ad Haifa.
A maggio 2020, quando il mondo era in isolamento🌎, guardavo le persone portare a spasso i loro cani al mattino🐶, con l’aria impaziente di tornare a casa il prima possibile.
Ho pensato tra me e me, perché non trovare un modo per aiutare in un modo e che mi faccia uscire di casa?
✅Il giorno dopo ho stampato dei volantini e li ho appesi in giro per il quartiere e oggi ho dei cani che porto a spasso almeno due volte a settimana da clienti di tutta Haifa e ho persino trasformato la mia casa in un hotel per cani dove mi prendo cura degli animali finché i loro i proprietari non vengono a riprenderli

Foto di: Annette Raffi Demirjian 📷 internationalDogDay #اليومالعالميللكلاب

Pierre Farah, Haifa

Saleem Amer, 46 anni – Akka

Essere nato e cresciuto ad Akka, una città di 5000 anni, ha giocato un ruolo importante nel mio carattere. Vivere ad Akka mi ha portato nel campo dell’architettura storica e del restauro. Ed è per questo che ho aperto Al-Madrasa, una scuola per l’intaglio e la scultura della pietra. Uno spazio per far emergere il talento di chi mi circonda. Insegno loro la manutenzione e la scultura della pietra e come trarne delle figure. Credo che la scultura in pietra debba essere inclusa nel sistema educativo. Saleem Amer, 46 anni, Akka

Foto di: Eskandar hilwi
*العربية في التعليق الاول

Saleem Amer, Akka

Dania Nour, 17 anni – Betlemme

Dania Nour nuotatrice di 50 metri stile libero per la squadra palestinese ai Giochi Olimpici di Tokyo.
Quando Dania aveva 6 anni è stata iscritta al suo primo corso di nuoto dai suoi genitori. Anche se eccelleva in questo sport, ha iniziato ad amarlo solo quando ha vinto la sua prima medaglia internazionale a 11 anni.
Dania viene da Betlemme e la piscina più vicina è a Gerusalemme. Per allenarsi lì, deve svegliarsi alle 4:30 del mattino, passare i check point, allenarsi per alcune ore e tornare di nuovo a casa attraverso i checkpoint.
Quando la pandemia ha colpito nel 2020, non poteva più fare quel viaggio per allenarsi, ma ha continuato a mantenersi in forma a casa. Dania si sta ora preparando per le Olimpiadi di Tokyo, allenandosi per un minimo di 4 ore al giorno. Il suo messaggio è di non arrendersi mai, pensare sempre positivo e non lasciare mai che la tua passione muoia.
Foto di: Achille Abboud

Dania Nour, Betlemme

Traduzioni a cura della redazione

PalestinaCeL

VIEW ALL POSTS

NEWSLETTER

Iscriviti e resta aggiornato