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L’esercito israeliano blocca di nuovo questa settimana manifestazioni di protesta contro l’annessione

Hagar Shezaf da Haaretz Middle East News/Palestinians

I soldati israeliani hanno istituito blocchi stradali e hanno respinto i palestinesi diretti a una protesta anti-annessione nella Valle del Giordano, sostenendo che si tratta di preparativi per “proteste che finiranno in scontri violenti”

Palestinians take part in a protest against Israel's plan to annex parts of the West Bank, in Bardala in the northern Jordan Valley, June 27, 2020.
Palestinesi protestano contro il piano di annessione israeliano a Bardala, nord Valle del Giordano June 27, 2020. Credit: RANEEN SAWAFTA/ REUTERS Hagar Shezaf Published at 22:39

La protesta si è svolta nel villaggio di Bardala e l’esercito ha negato l’ingresso al villaggio. Ai checkpoint di Hamra e Tayasir – i due checkpoint che consentono il passaggio tra la Cisgiordania e la valle del Giordano – i soldati hanno bloccato l’ingresso a chiunque non fosse residente nella Valle del Giordano.

L’unità del portavoce dell’IDF ha affermato che i blocchi stradali fanno parte dei preparativi per “proteste che si trasformano in violenti scontri e attriti con i residenti di Bardala e Tubas”. Ha aggiunto che “l’ingresso è consentito ai soli residenti, su presentazione di una carta d’identità, al fine di garantire la sicurezza della popolazione, il mantenimento della normalità e la prevenzione dell’attrito. Le strade saranno riaperte al termine della protesta”.

Un’altra protesta contro l’annessione è stata organizzata sabato sera da attivisti palestinesi e israeliani, organizzati dall’organizzazione Combatants for Peace all’incrocio di Almog, a nord del Mar Morto. Almeno una persona è stata arrestata.

An anti-annexation protest in Jericho, June 22, 2020.
Protesta anti annessione a Gerico 22 giugno 2020 credit AFP

L’Autorità Palestinese ha partecipato all’evento e il Governatore di Gerico Jihad Abu Al-Asal ha tenuto un discorso dicendo: “L’annessione è come aggiungere combustibile al fuoco. È contro gli interessi di entrambi i popoli israeliano e palestinese. La pace è l’unico vero interesse di entrambi i popoli. L’estrema destra non è interessata al bene né del popolo israeliano né del popolo palestinese; vogliono solo il controllo e rimanere al potere. A loro non importa che persone muoiano da entrambe le parti.

L”incidente di sabato segna la seconda volta questa settimana che l’IDF ha impedito ai palestinesi di protestare. Lunedì l’esercito ha messo posti di blocco temporanei all’ingresso di Gerico mentre migliaia di persone hanno partecipato a una protesta guidata dall’ Autorità Palestinese contro l’annessione. L’IDF ha dichiarato di aver deciso di non consentire l’ingresso “in seguito a valutazioni di sicurezza”.

Erano presenti il Primo Ministro dell’AP Mohammad Shtayyeh, l’inviato delle Nazioni Unite per il Medio Oriente Nickolay Mladenov e diplomatici stranieri, tra cui gli ambasciatori dell’Unione Europea, della Cina, della Russia, della Giordania e di altri stati arabi. Nickolay Mladenov ha dichiarato alla manifestazione che la comunità internazionale si è opposta a qualsiasi passo unilaterale.

“Le Nazioni Unite credono, e penso di poter parlare a nome della comunità internazionale rappresentata qui, che l’annessione sia contro il diritto internazionale. Può uccidere l’idea stessa che la pace e lo stato per il popolo palestinese possano essere raggiunti attraverso negoziati ”, ha affermato Mladenov.

Otto palestinesi sono rimasti feriti negli scontri tra soldati e manifestanti lunedì vicino al checkpoint di Tamra, ha detto la Mezzaluna rossa palestinese.

traduzione di Alessandra Mecozzi da https://www.haaretz.com/middle-east-news/palestinians/.premium-idf-blocks-palestinians-from-protests-for-the-second-time-this-week-1.8952465?utm_source=smartfocus&utm_medium=email&utm_campaign=daily-brief&utm_content=5016220

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