
Wasim Dahmash – This Week in Palestine
Wasim Dahmash, nato a Damasco nel 1948 da genitori palestinesi espulsi da Lydda, si dedica al volontariato con Gazzella, iun’associazione senza scopo di lucro che ha cofondato con amici nel 2000. Fornisce assistenza, cure e riabilitazione ai bambini palestinesi che sono stati feriti da armi da guerra e ai bambini con disabilità che vivono nella Striscia di Gaza. Negli ultimi 22 anni, Gazzella ha fornito sostegno a oltre 3.600 bambini e finanziato la fornitura di generatori elettrici per cliniche e programmi di riabilitazione motoria a Gaza. Gazzella ha anche finanziato la creazione di un centro femminile polivalente a Rafah, ha allestito il reparto neonatale dell’ospedale Al-Shifa di Gaza e ha aperto uno studio dentistico nel campo profughi di Shati. Prima di fondare Gazzella, Wasim ha partecipato ad altri progetti italiani a sostegno dei palestinesi, bambini, tra cui l’associazione Salaam Ragazzi dell’Olivoche che nasce nel 1988 e in poco tempo ha facilitato 2.000 adozioni. Purtroppo l’esperienza finì nel 1994, subito dopo il disastro di Oslo. Il suo comitato nazionale è stato sciolto, ma due sezioni locali continuano a funzionare fino ad oggi. In un precedente progetto iniziato in modo informale nei primi anni ’80, Wasim e un gruppo di amici hanno aderito a un progetto di adozione a distanza lanciato dall’Association médicale franco-palestinienne , un programma che ha sostenuto per circa 20 anni.
Dal 1999 Wasim dirige la casa editrice Edizioni Q, che ha cofondato con alcuni colleghi dell’Università di Roma. È l’unica casa editrice in una lingua diversa dall’arabo interamente dedicata alla Palestina. Edizioni Q pubblica tre collane: una dedicata alla ricerca scientifica, un’altra all’infanzia palestinese e la terza alla letteratura palestinese. Ad oggi Edizioni Q ha pubblicato 70 libri, tra cui opere tradotte di Salman Abu Sitta, Saleh Atout, Ahmad Rafiq Awad, Samira Azzam, Mohammad Bakri, Jamal Bannura, Murid al-Barghuthi, Mahmoud Darwish, Sh. Hussein Shaid; Giabra Ibrahim Giabra, Ghassan Kanafani, Ibrahim Nasrallah, Salman Natur, Samih al-Qasim, Mahmud Shukair, Ghassan Zaqtan, Sa’dallah Wannus, Talal Haidar e altri.
L’interesse di Wasim per la letteratura palestinese è iniziato in tenera età e ha trovato la sua prima espressione nei bollettini degli studenti universitari. Si espanse in un ampio spazio politico-culturale nel 1968, quando il Comitato di Solidarietà con il Popolo Palestinese iniziò a pubblicare la rivista intitolata La Rivoluzione Palestinese, e a Wasim è stato chiesto di tradurre le opere di alcuni poeti palestinesi. Nel 1972 la pubblicazione della rivista cessò e il suo comitato fu sciolto poco dopo l’uccisione, per mano israeliana, del suo animatore, Wael Zuayter. Tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70, Wasim ha contribuito a tradurre la poesia palestinese a raccolte che sono state le prime opere popolari della letteratura araba in italiano e, nel 1970, ha pubblicato la sua prima antologia di poesia palestinese. Ha continuato a divulgare la letteratura palestinese su riviste e giornali, combinando attività culturale e politica per tutti gli anni ’70 e ’80, e negli anni ’80 ha incoraggiato e aiutato i colleghi universitari a intraprendere lo studio e la divulgazione della letteratura palestinese.
Wasim ha cessato ogni partecipazione all’attività politica diretta nel 1993, in seguito alla Nakba di Oslo , ma ha continuato a prendere parte ad attività culturali a sostegno dei diritti dei palestinesi. Ha così curato la rivista dell’Associazione Medica Italo-Palestinese, pubblicazione che è stata pubblicata in formato cartaceo fino al 1995 e in formato digitale fino al 2009. Oltre a collaborare con quotidiani e riviste fino al 1993, ha continuato a pubblicare newsletter e bollettini che si occupano della situazione in Palestina.
La sua vita accademica si è svolta tra il Dipartimento di Studi Orientali dell’Università di Roma “La Sapienza”, dove ha insegnato Dialettologia araba dal 1982 al 2006, e il Dipartimento di Stilistica e Linguistica dell’Università di Cagliari, dove ha insegnato Lingua araba, dialettologia e letteratura tra il 2006 e il 2015. In anni più recenti ha insegnato linguistica araba per il corso di laurea magistrale in lingue e culture orientali presso l’Università Internazionale di Lingue e Media di Roma (dal 2015 al 2020). Tra il 1980 e il 2015 ha tenuto lezioni in quasi tutte le università italiane e tenuto corsi di letteratura, linguistica e storia letteraria. I suoi principali interessi di ricerca sono la traduzione letteraria, la dialettologia araba con particolare riferimento ai dialetti della regione siro-palestinese, la storia letteraria,
Come parte della sua ricerca, Wasim ha prodotto diversi libri e articoli e ha supervisionato la traduzione di decine di opere letterarie arabe, per lo più presentate come parte di tesi di master o di dottorato. Accanto ai suoi scritti scientifici, ha curato libri sulla cultura araba per conto di diversi editori.
Traduzione a cura della redazione




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