Noi, scrittori, editori, lavoratori dei festival letterari e altri lavoratori del libro, pubblichiamo questa lettera mentre affrontiamo la più profonda crisi morale, politica e culturale del XXI secolo. L’ingiustizia schiacciante affrontata dai palestinesi non può essere negata. L’attuale guerra è entrata nelle nostre case e ci ha colpito al cuore.
