Un bel progetto per i bambini e le bambine che vivono una vita molto dura nei campi di sfollati

a cura di Yasmine Al – Jarba
Alla luce delle difficili condizioni e della guerra in corso che le famiglie sfollate stanno vivendo a Khan Yunis, Deir al-Balah, Rafah inizialmente, e in altri campi palestinesi nella Striscia di Gaza, i bambini soffrono di traumi psicologici e stress quotidiano. Per far fronte a queste dure condizioni è nata l’idea del progetto “Camp Cinema”, un’iniziativa volta a fornire un ambiente di intrattenimento per i bambini, che contribuisca ad alleviare il peso della guerra e portare gioia nei loro cuori.
Idea e realizzazione
L’idea di “Camp Cinema” è nata dalla sofferenza dei bambini nei campi profughi. Gli organizzatori del progetto hanno deciso di portare alcuni materiali semplici per illuminare i volti dei bambini e farli divertire alla luce delle difficili condizioni di vita in cui sono costretti. Yasmine Al-Jarba, coordinatrice esterna del progetto, e Dhurgham Qirqi, responsabile della realizzazione delle attività all’interno dei campi, sono stati i fondatori di questa iniziativa.
Supporto e finanziamento
Questa idea è nata con il sostegno di due istituzioni italiane, la Fondazione “Gaza Freestyle” e la Fondazione “ACS Italia”, che hanno finanziato il progetto e fornito il supporto necessario per realizzarlo all’interno dei campi profughi di Gaza. Ora, dopo tre mesi di spettacoli e intrattenimento, il progetto prosegue nel suo quarto mese grazie a questo generoso finanziamento.
Sfide e difficoltà
Realizzare il progetto non è stato facile; I responsabili hanno dovuto affrontare molte difficoltà nel fornire i materiali necessari a causa del folle aumento dei prezzi. Inoltre, organizzare il gran numero di sfollati e di bambini che volevano assistere agli spettacoli è stata di per sé una sfida. Nonostante queste difficoltà, gli spettacoli stanno andando bene, ma è necessario ampliare il progetto per includere punti fissi in ogni campo, per garantire che gli spettacoli siano presentati in modo permanente e per fornire un ambiente di intrattenimento continuo per i bambini, che li aiuta ad alleviare le loro pressioni psicologiche e ad assorbire i traumi di cui soffrono.
Speranze e aspirazioni
Il team non vede l’ora di espandere il progetto per includere tutti i campi profughi della Striscia di Gaza e di fornire spettacoli permanenti per i bambini. La loro aspirazione è che il “Cinema del Campo” diventi un punto fermo e una fonte costante di gioia per i bambini, aiutandoli a superare le difficoltà della vita quotidiana e le sfide psicologiche che devono affrontare.
In conclusione, resta la speranza che continui il sostegno a questo progetto vitale, che è una scintilla di speranza nella vita dei bambini nei campi per sfollati, e che sia in grado di fornire felicità e conforto psicologico ai bambini che ne hanno un disperato bisogno.
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